aprire un asilo nido 8 adempimenti requisiti

Aprire un Asilo Nido: 8 adempimenti e requisiti per avviare la tua attività.

L’apertura di un asilo nido richiede una attenzione diversa rispetto all’apertura di una ludoteca o area giochi.

Le norme, in questo ambito, sono più stringenti e si differenziano da regione a regione.

Cercheremo di darti le informazioni principali per aprire un asilo nido, ma quando si ha a che a fare con regolamenti non sempre chiarissimi e in continua evoluzione, consigliamo sempre di rivolgersi ad un esperto specializzato in questo settore.

Requisito #1: l’importanza deli spazi adeguati

Gli spazi devono essere adeguati alla tipologia di attività, per questo devi studiare in maniera scrupolosa la suddivisione di tutte le aree che un asilo nido dovrà ospitare.

La struttura, secondo la norma UNI 11034, deve curare gli spazi e gli arredi in modo tale da garantire la sicurezza dei bimbi.

Sono necessari spazi e servizi con caratteristiche diverse per le diverse età:

  • piccoli-lattanti 0-10 mesi,
  • medi-semidivezzi 11-22 mesi
  • grandi-divezzi 23-36 mesi.

Ogni area del locale deve essere adibita ad una determinata funzione (ad esempio la zona pranzo) e ad una specifica attività (spazi per il gioco, il movimento, ecc.).

L’obiettivo è quello di creare situazioni predisposte capaci di orientare il comportamento dei bambini e di sollecitarli all’autorganizzazione.

I giochi per un asilo nido che andranno ad arredare la struttura devono essere scelti in base a requisiti specifici di divertimento e sicurezza.

Nel nostro catalogo puoi trovare un’area specifica con giochi per bimbi piccoli, le cosiddette Aree Soft, con strutture progettate per il divertimento e la sicurezza negli asili nido.

Requisito #2: la suddivisione in reparti

Gli spazi interni, dell’asilo nido, devono essere suddivisi in reparti, in rapporto al numero e all’età dei bambini presenti, con locali ampi e zone per il gioco libero, per le attività didattiche guidate dall’educatore e per il pranzo.

Gli spazi possono essere ripartiti nel modo seguente:

  • Locale per il contenimento di oggetti e attrezzature di uso quotidiano;
  • Ambiente gioco e occupazioni varie;
  • Ambiente per il pranzo;
  • Ambiente per il riposo;
  • Spazio per l’igiene della persona;
  • Spazi comuni (ingresso, spazio adulti, servizi);
  • Cucina.

La planimetria dell’asilo nido è, pertanto, articolata in spazi interni e spazi aperti nonché spazi per i servizi comuni.

Requisito #3: il rispetto delle norme

Per aprire un asilo nido è fondamentale che i locali devono avere le caratteristiche necessarie per ospitare i bambini.

Prima di tutto l’abitabilità e quindi il rispetto delle norme igienico-sanitarie.

La verifica di questi elementi sarà compito dell’Azienda Sanitaria Locale che ispeziona la struttura e rilascia le autorizzazioni, senza le quali non è possibile svolgere la professione e procedere all’apertura dell’asilo.

Requisito #4:  controllo e valutazione

L’organizzazione del contesto deve essere correlata ad un processo di controllo e valutazione periodica, finalizzato all’eventuale riprogettazione del contesto stesso.

Requisito #5: l’autorizzazione comunale

Il Comune territorialmente competente dovrà rilasciarti l’autorizzazione all’apertura e funzionamento dell’asilo nido.

Preliminarmente, dunque, dovrai fare in modo che siano soddisfatti tutti i requisiti richiesti a norma di legge, tra i quali c’è anche l’eventuale cambio di destinazione d’uso dei locali prescelti, nel caso in cui tali locali siano destinati ad attività diverse da quelle scolastiche.

Requisito #6: i regolamenti regionali

Come ti abbiamo anticipato poco fa, a disciplinare le attività legate all’apertura degli asili nido ci sono leggi regionali, quindi ogni territorio deve rispondere a requisiti differenti.

Verifica, quindi, gli articoli sui siti ufficiali così da leggere attentamente quali requisiti siano necessari.

Le amministrazioni rilasciano autorizzazioni e svolgono controlli accurati, quindi è bene conoscere approfonditamente le regole.

Anche in questo caso l’aiuto del commercialista potrebbe essere indispensabile per predisporre correttamente la struttura e gli incartamenti, evitando di incorrere in errori e sanzioni.

Requisito #7: il percorso di studi degli educatori

Il personale di cui dovrai avvalerti per l’aprire un asilo nido deve essere specializzato e deve aver svolto studi formali riconosciuti per assistere i bambini.

Ogni nido è suddiviso in più sezioni tenendo conto dell’età dei bambini e solitamente ciascuna sezione è assegnata a due educatori e ad un operatore ausiliario.

Requisito #8: un asilo nido è pur sempre una attività imprenditoriale

Aprire un asilo nido, come qualsiasi attività imprenditoriale, richiede un studio attento delle leggi di mercato per crescere e affermarsi sul territorio.

Da questo punto di vista i costi e gli investimenti sono le due voci sulle quali dovrai concentrarti maggiormente per evitare che possano erodere i tuoi margini e precluderti la strada del successo.

Abbiamo già affrontato questi aspetti nell’articolo “Come Aprire Una Ludoteca: 7 Consigli Pratici” e alcuni di quei concetti sono validi anche per gli asilo nido.

Dedica del tempo, prima di avviare materialmente il progetto, nella definizione del tuo punto di forza, nell’individuare quella caratteristica o quel servizio che rendono strategicamente unica la tua attività rispetto ai tuoi concorrenti.

Anche se nella tua zona, nella tua città, non ci sono attualmente asili nido privati non vuol dire che non ce ne saranno in futuro.

Un buon posizionamento ovvero “quella” caratteristica che ti consente di differenziarti rispetto alla concorrenza, è l’arma segreta per crescere e affermarsi.

Quanto costa aprire un asilo nido

All’atto pratico, come accennavamo poc’anzi, i costi sono la voce che va tenuta sotto controllo: i locali, le attrezzature, la pubblicità ed il personale.

L’affitto, la ristrutturazione dei locali, le imposte, le utenze, gli stipendi e il marketing completano l’elenco dei costi variabili in base al progetto.

Per gli arredi, gli attrezzi, i giochi e il materiale didattico sono necessari circa 40/50 mila euro.

È una cifra orientativa che può essere influenzata da tantissimi fattori e che, in linea di massima, varia in proporzione alla dimensione del locale.

Se desideri ricevere un preventivo preciso e dettagliato per il tuo progetto, contattaci e inviaci tutte le informazioni che ritieni importanti sulla tua attività oppure lascia un commento sotto questo articolo.

In conclusione

Aprire un asilo nido privato vuol dire combattere molte sfide e superare molti ostacoli, come ogni attività imprenditoriale.

È un mondo ricco di stimoli e che potrà darti molte soddisfazioni, soprattutto se adori stare in mezzo ai bambini.

Questo articolo è tratto dalla nostra Guida Gratuita che contiene tante altre informazioni su come aprire una ludoteca, un centro giochi o un parco giochi.

Sending
Ti È Piaciuto Questo Articolo?
5 (2 votes)

Rispondi all'articolo